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Una nuova Intesa tra Stato e buddhisti diventa legge

da Giu 17, 2016Diritto ecclesiastico e ordinamenti confessionali, Notizie

Il 15 giugno 2016, con il voto della Camera dei deputati, il Parlamento ha definitivamente approvato l’Intesa raggiunta dal Governo con l’Istituto buddhista Soka Gakkai, confessione religiosa appartenente alla famiglia buddhista, nata in Giappone e che in Italia vanta attualmente circa 80.000 aderenti, tra i quali le “star” Roberto Baggio, Sabina Guzzanti e Carmen Consoli.

 Con l’approvazione dell’Intesa, l’Istituto si vedrà garantite numerose tutele, potrà entrare nel sistema dell’otto per mille IRPEF e avrà riconosciuto il diritto di fornire i conforti religiosi ai propri aderenti che lo volessero in contesti quali ospedali, case di cura e simili.

Continua, dunque, il percorso degli accordi con le confessioni religiose intrapreso dall’Italia fin dal 1984, in applicazione dell’art. 8 della Costituzione, e che mira  a consentire al maggior numero possibile di realtà religiose di vedersi riconosciute e tutelate dallo Stato nelle proprie specificità, con ciò rendendo sempre più effettivo il principio costituzionale di libertà religiosa.

Tuttavia, resta ancora il nodo di una legge generale sulla libertà religiosa, attesa da decenni e mai approvata. Legge necessaria per superare definitivamente le norme approvate tra il 1929 e il 1930 e non più in linea con l’attuale contesto costituzionale e con le mutate sensibilità culturali sul tema.

                                                                                     Avv. Giuseppe Auletta