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Infiltrazioni d’acqua in casa, quando a rischio è la salute

da Gen 16, 2018Diritto civile, Proprietà e altri diritti reali, Risarcimento danni

Capita spesso, purtroppo, che le case subiscano infiltrazioni da abitazioni, strade o fondi confinanti.

In questi casi, la prima regola è avvertire il vicino, invitandolo a intervenire subito per rimuovere la causa delle infiltrazioni.

Poi, se il vicino fa “orecchio da mercante”, al malcapitato proprietario tocca agire in giudizio, con l’aiuto di un legale, per la difesa dei suoi beni; i quali spesso, in simili casi, rischiano danni gravi in tempi brevi, tanto da giustificare un’azione d’urgenza.

I pericoli, d’altronde, possono essere di vario tipo.

Un caso recente, non ancora commentato dai siti giuridici, si occupa specificamente del rischio di danno alla salute.

Questi i fatti.

A seguito di piogge, una casa subiva infiltrazioni d’umidità provenienti da quella vicina.

Il proprietario agiva in via d’urgenza davanti al Tribunale di Enna perché fossero rimosse le cause d’infiltrazione.

Raccolte le prove, il Tribunale riconosceva che bene aveva fatto il proprietario ad agire in via d’urgenza e ciò, non tanto perché le strutture della casa subissero rischi gravi, ma perché le infiltrazioni mettevano in pericolo la salute degli abitanti dell’immobile.

Infatti, il pericolo di un danno per la salute connesso alle infiltrazioni d’acqua, e alla conseguente formazione di umidità e di muffe, si manifesta con maggiore gravità quando aggredita dall’umidità è la camera da letto.

Va detto che, nella nostra Costituzione, il diritto alla salute, è un diritto soggettivo inviolabile che si pone al vertice dei valori tutelati dall’ordinamento giuridico (per dirla con una battuta, anche per la legge, la salute è la prima cosa…).

Quindi, laddove, come nel nostro caso, il Tribunale riscontri un pericolo per la salute, il riconoscimento della tutela rappresenta una soluzione obbligata.

Già nel febbraio 2015, un fatto simile è stato oggetto di una sentenza da parte del Tribunale di Vercelli.

Anche in quella situazione, le infiltrazioni d’acqua avevano danneggiato la camera da letto e costretto gli abitanti della casa a dormire su un divano-letto nella cucina.

In quel caso, l’ASL aveva certificato l’inidoneità della stanza da letto sotto il profilo sanitario.

Così, il Giudice piemontese, ha ritenuto che le possibili conseguenze delle infiltrazioni sulla salute e sulla qualità della vita fossero da ritenere intollerabili e per questo meritevoli di ricevere tutela, accogliendo le richieste degli abitanti della casa.

Tirando le somme di quanto fin qui detto, il messaggio agli utenti è chiaro: l’azione per la rimozione delle infiltrazioni di umidità va proposta il più velocemente possibile, evitando, così, spiacevoli e noiose conseguente, non solo sul piano economico, ma anche su quello sanitario.

 

Avvocato Giuseppe AULETTA

Dottoressa Eleonora RUSSO